PhenomaLaserdisc Rom Atlas

Super Don Quix-ote

Universal, 1984

Super Don Quix-ote

Due pagine, e raccontano due cose diverse: come il gioco decide l’ordine delle scene, e che cosa accetta dentro una scena già cominciata.

Di Super Don esistono anche due set di ROM usciti dalla fabbrica — uno mostra le scene per intero, l’altro salta le introduzioni — e quale dei due sia venuto prima non lo sappiamo. Qui c’è quello a scene intere.

SDQSuper Don Quix-ote · Universal 1984Sei blocchi, e dodici partiteLe scene stanno in sei blocchi incatenati, e la catena non cambia mai. Il caso entra soltanto nei primi due, e non sposta scene singole: sposta mazzetti interi. Da lì escono dodici partite possibili, e non una di più. SDQSuper Don Quix-ote · Universal 1984Le quattordici disobbedienzeL’icona a schermo ti mostra una mossa. Nella ROM, accanto a quel momento, a volte ce n’è una seconda — e quella vale diecimila punti in più. SDQSuper Don Quix-ote · Universal 1984La partitaTutte le mosse di Super Don Quix-ote, scena per scena. Qui la macchina la mossa te la mostra: e allora questa pagina risponde all’altra domanda, quando — col fotogramma del disco in cui la finestra si apre, e una finestra di dieci fotogrammi uguale in tutto il gioco tranne una volta. SDQSuper Don Quix-ote · Universal 1984Duecentocinquantasei tessere e sedici coloriDuecentocinquantasei tessere da otto per otto, e una PROM che dice quali sedici colori il ferro poteva produrre. Da lì escono le icone che ti dicono che cosa premere. SDQSuper Don Quix-ote · Universal 1984La costruzione del CampioneC’è un punto solo, in tutto il gioco, dove morire rende invece di costare: vale lo 0,5 % del punteggio, ed è per questo che in quarant’anni non lo ha trovato nessuno. E nell’altra edizione, che chiede le stesse centocinquantasei mosse, non rende più.

Come sono fatti questi indirizzi

Qui l’indirizzo, dopo il nome del gioco, va direttamente alla paginasequenza, mosse-disobbedienti, la-partita, grafica, il-campione — senza un segmento di macchina in mezzo: di questo titolo pubblichiamo una ROM sola, e non c’è ancora niente da cui distinguerla. Dove invece le macchine pubblicate sono più d’una, come in Dragon’s Lair, in mezzo compare il nome di quella che le distingue: una revisione, un continente, un fabbricante.

Le macchine di questo titolo

Il nome dell’insieme ROM — quello con cui la macchina è catalogata — sta scritto in fondo a ogni pagina, nella sezione «come si legge nei byte». Non lo mettiamo nell’indirizzo perché annidato darebbe cose come esh/esh.