Stern, 1983
L’1.800.000 che circola come record del mondo di Cliff Hanger non è una partita: è il tetto esatto della ROM, a margine zero. Si raggiunge con una partita senza errori più cinque morti volute, tutte sulla stessa mossa — e la macchina lo ha fatto.
Il Max Score di Cliff Hanger è noto: 1.800.000. Il nostro censimento della ROM lo ricostruisce senza scrivere una cifra a mano, e dice una cosa che il numero da solo non dice: è il massimo assoluto che questa macchina può pagare con un credito. Non un record battuto per bravura, ma un muro toccato.
Servono tre cose insieme, e ci sono tutte e tre:
La partita senza morti vale 1.050.000: 194 mosse pagate a 5.000 e otto blocchi a 10.000. Il veggente l’aveva già fatta due volte, chiudendo alla cifra.
Morire sull’ultima mossa del tratto lungo — il record 3654, una mano a 44530..44560 — costa una vita e restituisce 30 mosse × 5.000 = 150.000. Con le 6 vite dei dip si può morire 5 volte:
E 1.800.000 è il numero. Non un numero vicino: quello. Il record del mondo di Cliff Hanger è il tetto della ROM a margine zero — chi lo ha fatto, nel 1983 o dopo, ha giocato la partita perfetta e ha scelto le cinque morti giuste.
Il tratto giusto non è una scelta: è una classifica. Ogni tratto fra due checkpoint ha un valore, ed è quello che rigiochi morendo sulla sua ultima mossa:
| blocco | tratto | rende, a morte |
|---|---|---|
| Ending | 31 mosse | 150.000 |
| Rooftops | 12 mosse | 55.000 |
| The Getaway | 8 mosse | 35.000 |
| Highway | 8 mosse | 35.000 |
| Finale II | 8 mosse | 35.000 |
| The Getaway | 7 mosse | 30.000 |
⇒ Il finale vale quasi tre volte il secondo. Non è un caso che la fabbrica abbia messo l’unico tratto lungo là: è la parte più difficile del film, e la tavola dice che è anche la sola dove una vita si vende bene.
Il 13 settembre 2026 il veggente ha giocato con un libretto di una voce sola: sul record 3654 non premere, finché resta più di una vita. Per il resto ha giocato come sempre, leggendo la RAM. Il registro:
| vite | rigiocando il tratto | |
|---|---|---|
| morte 1 | vite 6 → 5 | +150.000 |
| morte 2 | vite 5 → 4 | +150.000 |
| morte 3 | vite 4 → 3 | +150.000 |
| morte 4 | vite 3 → 2 | +150.000 |
| morte 5 | vite 2 → 1 | +150.000 |
Mosse pagate nel registro: 344 — cioè 194 della partita più 5 × 30 rigiocate. Punteggio a schermo: 1.800.000.
Nella partita non c’è un punto in più da prendere: ogni mossa pagata è stata pagata, ogni vita è stata venduta al prezzo massimo. Il numero è uscito uguale al conto perché il conto era il tetto.
Cliff ha due mosse — la prima del blocco 5 e la prima dell’8 — la cui finestra è già aperta quando la scena atterra. Sui byte restano diciassette fotogrammi; misurati in partita, dopo la ricerca il lettore sta fermo e la ROM arma il giudice dodici fotogrammi dopo la ripartenza: ne restano due. Chi le incontra per la prima volta muore, rientra dal checkpoint — che è l’inizio del blocco, a costo zero — e la seconda volta le fa.
Il veggente le passa alla prima perché non aspetta il cursore della ROM: legge la testa del blocco appena il seek parte, sa già qual è la prima mossa, e preme a due fotogrammi dalla chiusura. Nel registro di questa partita: 2F7F a 25743 (chiude a 25745), 3372 a 41602 (chiude a 41604).
Il tetto vale a un credito. Con il dip del buy-in acceso, a fine vite il gioco chiede un’altra moneta e rimette le vite lasciando il punteggio: ogni credito in più vale altre 6 morti da 150.000, cioè 900.000. Con abbastanza monete il contatore arriva alle otto cifre. Per questo il Campione si misura a un credito, e per questo un «record» senza il numero delle monete non dice niente.
Quello che c’è scritto qui sopra viene dai byte. Questi video lo fanno vedere dalla macchina che lo fa, con il veggente che gioca al posto nostro e i pannelli accesi: sono la stessa cosa provata in un altro modo.