PhenomaLaserdisc Rom Atlas

Dragon’s Lair

Cinematronics, 1983 · revisione F2

Le scene, una per una

Le 39 scene che il mazzo di Dragon’s Lair può servire, una volta ciascuna, nell’ordine in cui stanno sul disco: le 38 che si giocano, ognuna con la sua pagina, e l’ingresso, che non si gioca.

Le pagine della partita dicono le mosse. Queste dicono tutto il resto: una scena per pagina, aperta e smontata.

⭐ Una scena ha la sua pagina quando ha il suo racconto: quando sappiamo dire che cosa succede, e non solo quanti pezzi di film la compongono. Ce l’hanno tutte e 38 le scene che si giocano. Resta fuori soltanto Castle Entrance, l’ingresso, che non accetta nessuna mossa: sta in elenco coi suoi numeri, che vengono dai byte.

Da dove viene l’elenco

Lo detta il sequencer della ROM. Sono le scene che il mazzo può servire — le trentotto etichette dei tredici passi a dado, più l’ingresso — una volta ciascuna. L’ordine è quello del disco: non quello in cui le incontri giocando, che cambia a ogni partita, ma quello in cui stanno sulla pellicola. Per ognuna conta il fotogramma dove la macchina atterra quando giochi senza morire.

I nomi vengono dal catalogo, e il catalogo li ha presi dall’uso: sono quelli con cui gli appassionati le chiamano. Dove il catalogo non aveva un nome, il nome è nostro, e la pagina della sequenza dice quale e perché.

Che cosa c’è dentro una scheda

Tutte la stessa forma. Come la chiama la ROM e da quali porte si entra. Che cosa si vede, a parole. La via della gloria, cioè la strada che incassa tutto. L’ordine sulla pellicola, perché il numero di un frammento non dice dove stia sul disco. Il copione frammento per frammento, con tutte le finestre in tick e in fotogrammi e le morti col loro nome. E in fondo che cosa cambia a dura.

🎥 Dove c’è, il video della scena giocata dal jukebox: il punteggio parte da zero e la grafica di Prometeo accende le finestre mentre passano, così si vede quando la macchina ascolta.

atterri alscenaetichetteframmentimortifinestremassimo
1424Castle Entrance0x80 0xAA300——
1887Vestibule0xA7 0xD1618551📄 la pagina
2353Tentacles0x81 0xAB134235.152📄 la pagina
3097Snake Room0x82 0xAC9195.207📄 la pagina
3561Fire Pit0x83 0xAD112252.089📄 la pagina
4139Yellow Brick Road0x84 0xAE1863428.762📄 la pagina
5123Bubbling Cauldron0x85 0xAF1132212.267📄 la pagina
5683Giddy Goons0x86 0xB0124195.009📄 la pagina
6375Flattening Staircase0x87 0xB1114104.724📄 la pagina
6994Forge0x88 0xB2146176.470📄 la pagina
8004Grim Reaper0x89 0xB3103218.507📄 la pagina
8709Wind Room0x8A 0xB4512428📄 la pagina
9181Bower0x8B 0xB5511428📄 la pagina
9529Fire Room0x8C 0xB691194.531📄 la pagina
10021Flying Horse0x8D 0xB7123193.850📄 la pagina
10741Robot Knight0x8E 0xB8132918.152📄 la pagina
11489Crypt Creeps0x8F 0xB9145253.859📄 la pagina
12190Catwalk Bats0x90 0xBA102229.020📄 la pagina
12725Fire Pit Rev0x91 0xBB 0xD411324923📄 la pagina
13303Yellow Brick Road Rev0x92 0xBC 0xD71863231.462📄 la pagina
14327Giant Bat0x93 0xBD123128.492📄 la pagina
14847Elevator da nove piani0x94 0xBE93285.292📄 la pagina
14847Elevator da tre piani0xA6 0xD07393.304📄 la pagina
15653Forge Rev0x95 0xBF146257.133📄 la pagina
16544Flying Horse Rev0x96 0xC0 0xD5123315.303📄 la pagina
17264Pot of Gold0x97 0xC11833212.738📄 la pagina
18282Alice Room0x98 0xC2624428📄 la pagina
18662Crypt Creeps Rev0x99 0xC3145246.411📄 la pagina
19520Grim Reaper Rev0x9A 0xC4 0xD6103229.231📄 la pagina
20187Tilting Room0x9B 0xC5 0xD893116.602📄 la pagina
20674Throne Room0x9C 0xC6103229.244📄 la pagina
21212Robot Knight Rev0x9D 0xC71323021.104📄 la pagina
21959Elevator Rev 9-piani0x9E 0xC892455.619📄 la pagina
22738Pirates0x9F 0xC9247575.044📄 la pagina
24378Mudmen0xA0 0xCA1755214.197📄 la pagina
25536Black Knight0xA1 0xCB93106.602📄 la pagina
26098Boulder Trench0xA2 0xCC133202.574📄 la pagina
26778Three Caves0xA3 0xCD93184.481📄 la pagina
28938Dragon's Lair Final0xA4 0xCE2064631.795📄 la pagina

⭐ Il catalogo dà lo stesso nome, Elevator, alle due scene che nella tavola portano il nome del loro taglio: Elevator da nove piani e Elevator da tre piani. 0x94 e 0xA6 sono due etichette sulla stessa pellicola: lo stesso film, servito in passi diversi del mazzo e tagliato in modo diverso. Il doppione non è un refuso del catalogo: è il modo in cui il castello ti fa scendere di un piano.

Le colonne, per chi legge la tavola. Frammenti: i pezzi di film distinti a cui la ROM arriva davvero — gli alias non contano, e nemmeno i record che nessuno chiama. Morti: i pezzi marcati morte. Finestre: le righe-mossa che la ROM valuta, ognuna col suo orologio. Massimo: la via della gloria nella stesura mite. La stesura dura è ID+0x2A, e mostra lo stesso film.